Circolo dei Libri

Per condividere con altri il gusto della lettura, che per principio è individuale ma poi può anche farsi compagnia.

16novembre
2018

Nadia Terranova, "Addio fantasmi", Einaudi

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News

Oblomovismo a novembre...

28ottobre
2018

I Circoli di lettura (del nostro "Circolo dei libri") di Lugano e Bellinzona hanno lavorato a novembre sul romanzo "Oblomov", dello scrittore russo Ivan Goncarov (1812-1891): a Lugano, martedì 6 novembre alle 16:30 e alle 20, all'Albergo Villa Castagnola. A Bellinzona lunedì 12 novembre alle 20 all'Albergo La Tureta di Bellinzona-Giubiasco.

Abbiamo esplorato l'indolenza (fiacchezza, inettitudine alla vita attiva?) di Ilja Ivanic Oblomov, pigro, esausto, sonnacchioso personaggio creato da Ivan Gonciarov, importante scrittore russo che ha coniato, nel romanzo, il termine "oblomovismo", diventato un radicato modo di dire. Oblomovismo vuol dire rinviare a domani quello che non abbiamo voglia di fare oggi, sottrarsi ai febbrili ritmi di una vita agitata e sociale, nascondersi, dormire, poltrire, accontentarsi di stare bene in modo pacioso, mediocre, assonnato, rassicurante, impigrito. Con qualche sprazzo, tuttavia, di ficcanti, amari, disillusi giudizi sulle vane ambizioni di chi corre, corre, corre. Verso cosa, poi?

News

Il Circolo dei libri in viaggio

24agosto
2018

Il 19, 20 e 21 agosto un gruppo di partecipanti ai Circoli di lettura del nostro Circolo dei libri ha intrapreso un viaggio di "perlustrazione" sull'onda delle letture fatte e in generale della curiosità per il Bello. Dopo aver letto "La marcia di Radetzky" di Joseph Roth sul raffinato, dolente declino dell'impero asburgico, siamo andati

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News

Circoli di lettura: i libri d'autunno

15giugno
2018

Per i Circoli di lettura di BELLINZONA e LUGANO ecco i libri su cui abbiamo lavorato e su cui lavoreremo:

Bellinzona, lunedì 10 settembre, e Lugano, martedì 11 settembre:
Max Frisch, "L'uomo nell'olocene", Einaudi

Bellinzona, lunedì 1 ottobre, e Lugano, martedì 2 ottobre:
Javier Marìas,"Berta Isla", Einaudi

Bellinzona, lunedì 12 novembre, ore 20 e Lugano martedì 6 novembre, ore 16:30 e 20:
Ivan Goncarov, "Oblomov", Mondadori, Einaudi, Rizzoli, Feltrinelli.

Bellinzona, 3 dicembre, ore 20 e Lugano martedì 4 dicembre, 16:30 e 20:
Philip Roth, “Lo scrittore fantasma”, Einaudi

A Bellinzona ci troveremo all'Albergo La Tureta di Giubiasco (piazza Grande), a Lugano all'Albergo Villa Castagnola.

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Per il Circoli di lettura di VACALLO:

Mercoledi 3 ottobre
Max Frisch, “L’uomo nell’olocene”, Einaudi

Mercoledì 5 dicembre, ore 15:30
Philip Roth, “Lo scrittore fantasma”, Einaudi

Ci troveremo presso il ristorante Conca Bella di Vacallo.

Novità da leggere

Addio fantasmi

16novembre
2018

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Novità da leggere

La danza dell’orologio

02novembre
2018

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Novità da leggere

Tutto potrebbe andare molto peggio

12ottobre
2018

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Novità da leggere

Patria

20luglio
2018

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Novità da leggere

Berta Isla

06luglio
2018

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Novità da leggere

Invito a cena

06aprile
2018

I maschi di oggi vivono spesso in modo più pasticciato e complicato di un tempo, a quanto si dice, i loro rapporti con le donne.

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Novità da leggere

Mio caro serial killer

30marzo
2018

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Novità da leggere

Resto qui

02marzo
2018

Marco Balzano, 40 anni, premio Campiello nel 2015, autore di tre romanzi belli (ne abbiamo parlato qui con grande apprezzamento), torna in libreria con un nuovo romanzo.

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Novità da leggere

Tra loro

02febbraio
2018

Richard è un bambino americano nato nel 1944, suo papà di mestiere faceva il viaggiatore di commercio

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Novità da leggere

La vedova col bambino

22dicembre
2017

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Novità da leggere

Il mare dove non si tocca

01dicembre
2017

Fabio Genovesi, scrittore toscano dalla prosa colloquiale, simpatica, colorata, si affida nel suo nuovo romanzo alla memoria della propria infanzia. Fabio è un bambino sensibile, singolare, diciamo pure strano. Ama raccontare storie perché ha udito molte storie. Ha il dono dell’affabulatore. Vive in una tribù familiare in Versilia, a due passi dal mare, nei primi anni ’80, quando l’Italia vinceva i mondiali di Spagna e dalle radio uscivano le canzoni di Julio Iglesias.

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Novità da leggere

Il corpo

17novembre
2017

Il nuovo romanzo di Giorgio Montefoschi (“Il corpo”, Mondadori) riporta in libreria uno scrittore molto letto e molto fedele a una sua personalissima cifra narrativa. Parlando di lui, ripeterò cose già espresse perché l’autore le richiama. Giorgio Montefoschi divide: può piacere o non piacere, può intrigare oppure persino rendere diffidente o restìo il lettore che non voglia abbandonarsi alla modalità originale, riconoscibile, della sua scrittura. Io trovo che ci sia in essa un magnetismo avvolgente, quasi una musicalità morbida, fatta di motivi ripetuti, brevi passaggi e raccordi insistiti dentro un realismo puntiglioso di dettagli.

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Ritorno a Messina per ripartire

16novembre
2018

Nel video dedicato al romanzo “Addio fantasmi”, di Nadia Terranova, apprezzo la chiarezza nitida e la precisione (ritmo, descrizioni, dialoghi) della scrittura di questa autrice interessante. Restandomi nondimeno qualche dubbio su alcune forzature di nodi psicologici costruiti a specchio e su alcuni accadimenti di troppo, preferisco presentare la recensione persuasa di un giornalista che apprezzo e stimo, cui il libro è piaciuto molto: Pierluigi Battista (ripreso dal “Corriere della Sera”).

Nella foto: lo stretto di Messina, luogo simbolico e reale di passaggio nel ritorno a casa di Ida, la protagonista (la quale torna per potersene ripartire…).

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Una ballata amorosa

09novembre
2018

Risulta elegantemente tentatore, persino un po’ ruffiano, il richiamo dell’ultimo romanzo di Maurizio Maggiani, appena edito da Feltrinelli. Già il titolo ammicca alla grande, con quella parola, “amore”, oggi così abusata ma che resta pur sempre la “grande parola” (“Amor che muove il sole e l’altre stelle”). E poi la copertina, con quel bacio ventoso e rapinoso per strada. La sensazione continua quando si comincia a leggere e ci si imbatte nel protagonista, che viene chiamato ”lo sposo” (e naturalmente, a specchio, c’è “la sposa”). Ce ne sarebbe abbastanza per fiutare una forzata storia sentimentale. Eppure, procedendo con la lettura, ci si accorge che Maurizio Maggiani è davvero lo scrittore di forte tempra stilistica e narrativa che avevamo conosciuto nei precedenti romanzi. Il racconto è tessuto con una scrittura fluida, fatta di lunghe frasi colloquiali, con risonanze di un pensato/parlato , con la vivida evocazione di ricordi impastati con la fisicità del presente. E una musicalità narrativa, un ritmo, un flusso espressivo. Ne riparleremo.

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Sulle tracce di Max Frisch

02novembre
2018

Con il Circolo dei libri un gruppo di partecipanti ai nostri Circoli di lettura ha compiuto, sabato 20 ottobre, una giornata di ricognizione letteraria e culturale a Berzona, nella Valle Onsernone, dove si trova la casa che fu del grande scrittore svizzero Max Frisch e dove si svolge la vicenda del romanzo breve (e bello) “L’uomo nell’Olocene”, sul quale abbiamo lavorato negli incontri di settembre. Abbiamo ripercorso passaggi, atmosfere, sensazioni del romanzo, e letto anche alcuni scritti tratti da altre prose e dai diari in cui Frisch parla, con appassionata sensibilità di osservatore, proprio della sua casa e in particolare della colonna di granito che orna il terrazzo: realizzata da qualche scalpellino locale di ritorno da una emigrazione italiana nel Settecento, quella colonna per Frisch era diventata simbolo di forza materica e artigianale (la pietra granitica porosa, un lavoro lento come la scrittura), di solidità bene assestata, quasi una enigmatica, antropica simbolizzazione di sé stesso. Frisch “amava “ quella colonna, accanto alla quale è ritratto nella fotografia, scattata a Berzona.

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Farsi compagnia nella malattia

26ottobre
2018

Reduce da una serata in cui si discuteva di letteratura e malattia, ho ripensato a un bel romanzo in cui si racconta, accanto ad altre vicende di personaggi secondari, la storia centrale di una coppia di anziani, con lui colpito da una malattia che lascia poche speranze e lei che per mesi gli fa compagnia, con tenera e complice vigilanza. Il tutto dentro la provincia dell'America profonda, come quella evocata dai quadri un po' malinconici, enigmatici di Edward Hopper... L'autore, Kent Haruf (1943-2014) è stato una bella scoperta per i lettori di lingua italiana nel 2015, un anno dopo la scomparsa dello scrittore, quando la casa editrice NNE ha tradotto questo e altri suoi romanzi. Riproponiamo in prima pagina un video di presentazione, con il rimando alla recensione.

Illustrazione: Edward Hopper (1882-1967)

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