Circolo dei Libri

Per condividere con altri il gusto della lettura, che per principio è individuale ma poi può anche farsi compagnia.

17maggio
2019

La realistica avventura dei miti greci

Marta Morazzoni, "Il dono di Arianna", Guanda

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News

Circoli di lettura, autunno 2020

18giugno
2020

Ecco il programma dei Circoli di lettura per l'autunno 2020 e una sintesi dei libri.

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Novità da leggere

Desiderio

01maggio
2020

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Novità da leggere

Olive, ancora lei

10aprile
2020

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Novità da leggere

Il signor Cardinaud

27marzo
2020

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Novità da leggere

Ah, l’amore l’amore

18marzo
2020

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Novità da leggere

"Resoconto", "Transiti" e "Onori"

28febbraio
2020

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Novità da leggere

Il ciarlatano

21febbraio
2020

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Novità da leggere

Auður Ava Ólafsdóttir

31gennaio
2020

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Novità da leggere

La spia corre sul campo

24gennaio
2020

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Novità da leggere

Il caffè degli uomini avvenenti

17gennaio
2020

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Novità da leggere

Il treno per Istanbul

06dicembre
2019

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Novità da leggere

L’ultima intervista

22novembre
2019

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Novità da leggere

La promessa

15novembre
2019

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Novità da leggere

Marie la strabica

08novembre
2019

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Blog

Amare i libri a scuola

31luglio
2020

La letteratura a scuola. Come potrebbe essere, come spesso purtroppo è. Scrive Tzvetan Todorov (1939- 2017) in "La letteratura in pericolo" , Garzanti, 2008:

"...Gli studi letterari scolastici hanno lo scopo principale di farci conoscere gli strumenti di cui si servono. Leggere poemi e romanzi non porta a riflettere sulla condizione umana, l'individuo e la società, l'amore e l'odio, la gioia e la disperazione, ma su nozioni critiche, tradizionali o moderne. A scuola non si apprende che cosa dicono le opere, ma che cosa dicono i critici".

Todorov si riferiva alla scuola francese ma esiste un po' ovunque il problema dei metodi tecnici, strutturali, analitici che, insegnando letteratura nelle scuole (scuola media, licei) molti docenti usano in modo sovrabbondate rispetto alla percezione complessiva dell'opera, che possa raggiungere la mente, l'intelligenza, il cuore degli alunni. La vivisezione tecnica, stilistica di un'opera letteraria va bene per la critica pura, per il lavoro accademico in università. La scuola chiede invece anche e soprattutto l'educazione all'innamoramento letterario, alla scoperta della vita dentro i libri.

Nell'immagine un disegno di Jean-François Millet

Blog

Uomini e libri secondo Montale

24luglio
2020

"Gli uomini sono un po' come i libri: ne leggete distrattamente uno, e non prevedete che finirà per lasciare in voi una traccia incancellabile; ne digerite con ogni zelo un altro, che abbia tutta l'aria di esser degno dell'impresa; e scorsi pochi mesi vi accorgete che la fatica è stata peggio che inutile. Ma sul primo momento, al primo incontro, il risultato finale, la perdita o il profitto, sono sospesi a un punto interrogativo" (Eugenio Montale, "La farfalla di Dinard").

Per capire se un libro ci lasci un segno interiore forte, duraturo, influente e talvolta decisivo per molti aspetti della nostra vita, occorre dar tempo al tempo, suggerisce Eugenio Montale: un po' come avviene per l'incontro con le persone. Sapremo dopo quali libri - e quali uomini, e quali donne - saranno indelebili e quali invece svaporati.

Illustrazione: un disegno di Montale, dalla copertina del libro edito da Mondadori nel 1969

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Leggere e vivere

17luglio
2020

Ancora a proposito della lettura che secondo alcuni toglierebbe spazio alla vita vera e secondo altri invece è anch'essa vita (il Circolo dei libri opta per la seconda ipotesi...):
Scrisse un giorno Jorge Luis Borges, il grande autore argentino:" Molte cose ho letto e poche ne ho vissute". Più tardi, rispondendo in una intervista allo scrittore Mario Vargas Llosa il quale gli chiedeva conto di quella frase, Borges rispose: "Era una frase triste. La scrissi quando avevo trent'anni e non mi rendevo conto che anche leggere è un modo di vivere".
Ecco: "anche leggere è un modo di vivere".

Illustrazione: Kees van Dogen, "La lecture"

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QUANTE VITE

10luglio
2020

"Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l'infinito... perché la lettura è un'immortalità all'indietro".

UMBERTO ECO

(immagine: La lettrice, Vincent van Googh)

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