Circolo dei Libri

Per condividere con altri il gusto della lettura, che per principio è individuale ma poi può anche farsi compagnia.

18maggio
2018

Friedrich Dürrenmatt, "La promessa", Einaudi, Feltrinelli

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News

Due lingue madri per uno scrittore

06aprile
2018

Daniel Maggetti, nato e cresciuto nelle Centovalli, in Ticino, di lingua madre italiana, è migrato dopo gli studi secondari nella Svizzera francese ed è diventato professore di letteratura francese all'Università di Losanna. Questa sua singolare bivalenza culturale fa sì che egli sia oggi uno scrittore in lingua francese: il suo ultimo romanzo ("La Veuve à l'enfant", si svolge nella sua terra ticinese di origine, nell'Ottocento, collegandosi anche a fatti realmente accaduti. Ora il romanzo è stato tradotto in italiano ("La vedova col bambino", editore Dadò) : con i Circoli di lettura di Bellinzona e Lugano lo abbiamo letto e poi abbiamo incontrato lo scrittore per parlare con lui, insieme, del suo libro, giovedì 12 aprile a Bellinzona e l'indomani a Lugano. Due incontri interessanti e stimolanti.

News

Sulle tracce dei Buddenbrook

23marzo
2018

Il Circolo dei libri ha organizzato un viaggio di quattro giorni (15,16,17 e 18 marzo) ad Amburgo, Lubecca e Travemünde, sulle tracce dei personaggi e delle vicende del romanzo "I Buddenbrook" di Thomas Mann, sul quale avevamo lavorato a Bellinzona e Lugano qualche mese fa. Siamo entrati nella "scenografia" reale di quel poderoso romanzo d'invenzione ma con forte accento autobiografico.

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News

Il programma dei circoli di lettura

18gennaio
2018

CIRCOLI DI LETTURA Inverno-Primavera 2018

Bellinzona, ore 20:00 Hotel La Tureta di Giubiasco.
Lugano ore 16:30 e Lugano ore 20:00, Albergo Villa Castagnola

Lunedi 5 e martedì 6 febbraio:
Cormac Mc Carthy, ”La strada”, Einaudi

Domenica 4 e martedì 6 marzo:
Anna Felder, “Tra dove piove e non piove”, Dadò
Alla presenza dell’autrice

Giovedì 12 e venerdì 13 aprile:
Daniel Maggetti, “La vedova col bambino”, Dadò
Alla presenza dell’autore

Lunedì 7 e martedì 8 maggio:
Joseph Roth, "La marcia di Radetzky", Adelphi, Rizzoli


Vacallo, ore 15:30, Ristorante Conca Bella

Mercoledì 21 febbraio
Marta Morazzoni, “La nota segreta”, Longanesi
Alla presenza dell’autrice

Novità da leggere

Invito a cena

06aprile
2018

I maschi di oggi vivono spesso in modo più pasticciato e complicato di un tempo, a quanto si dice, i loro rapporti con le donne.

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Novità da leggere

Mio caro serial killer

30marzo
2018

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Novità da leggere

Resto qui

02marzo
2018

Marco Balzano, 40 anni, premio Campiello nel 2015, autore di tre romanzi belli (ne abbiamo parlato qui con grande apprezzamento), torna in libreria con un nuovo romanzo.

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Novità da leggere

Tra loro

02febbraio
2018

Richard è un bambino americano nato nel 1944, suo papà di mestiere faceva il viaggiatore di commercio

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Novità da leggere

La vedova col bambino

22dicembre
2017

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Novità da leggere

Il mare dove non si tocca

01dicembre
2017

Fabio Genovesi, scrittore toscano dalla prosa colloquiale, simpatica, colorata, si affida nel suo nuovo romanzo alla memoria della propria infanzia. Fabio è un bambino sensibile, singolare, diciamo pure strano. Ama raccontare storie perché ha udito molte storie. Ha il dono dell’affabulatore. Vive in una tribù familiare in Versilia, a due passi dal mare, nei primi anni ’80, quando l’Italia vinceva i mondiali di Spagna e dalle radio uscivano le canzoni di Julio Iglesias.

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Novità da leggere

Il corpo

17novembre
2017

Il nuovo romanzo di Giorgio Montefoschi (“Il corpo”, Mondadori) riporta in libreria uno scrittore molto letto e molto fedele a una sua personalissima cifra narrativa. Parlando di lui, ripeterò cose già espresse perché l’autore le richiama. Giorgio Montefoschi divide: può piacere o non piacere, può intrigare oppure persino rendere diffidente o restìo il lettore che non voglia abbandonarsi alla modalità originale, riconoscibile, della sua scrittura. Io trovo che ci sia in essa un magnetismo avvolgente, quasi una musicalità morbida, fatta di motivi ripetuti, brevi passaggi e raccordi insistiti dentro un realismo puntiglioso di dettagli.

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Novità da leggere

Tutto è possibile

27ottobre
2017

Non è che in “Tutto è possibile” di Elizabeth Strout non succeda niente. Anzi, succedono cose, cose della vita, strappi, dolori, disillusioni, colpi anche duri del destino, quiete riconciliazioni. Ma succede, soprattutto, la vita stessa, con i suoi piccoli accadimenti che nondimeno investono e plasmano e mutano e feriscono oppure consolano le esistenze private. ...

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Novità da leggere

I viaggi di Daniel Asher

04agosto
2017

Ecco un romanzo francese provvisto di lievità e gravità al tempo stesso. Ci sono dei misteri, degli enigmi legati a un personaggio intenso ma sfuggente, c’è in sottofondo la lontana ferita non cicatrizzata degli ebrei perseguitati (in questo caso in Francia) negli anni della Guerra. E c’è l’ariosa curiosità di una giovane donna d’oggi che ha voglia di vivere ma anche di sapere.


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Novità da leggere

Le otto montagne

07luglio
2017

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Novità da leggere

Amori perduti di gioventù

26maggio
2017

Chi si rivede: il nostro Alexander Mc Call Smith, scrittore di lievità e grazia, che sa iniettare perle di pensieri curiosi e spesso profondi in un clima di commedia.

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Un campo da tennis fra letteratura e arte

11maggio
2018

Arte nelle pagine

(mf) La prima edizione de "Il giardino dei Finzi-Contini" (Einaudi, 1962), che posseggo e conservo gelosamente, con la copertina di Nicolas de Stael (vedi il blog recuperato qui sotto), contiene, per scelta dello scrittore, fra pagina 88 e pagina 89, quando si parla del campo da tennis del giardino in cui i giovani protagonisti nel corso di un autunno si scambiano colpi di racchetta, battute, turbamenti, risate, amori, prima che la bufera della guerra e delle deportazioni razziali spazzi via tutto, una incisione del grande artista Giorgio Morandi.

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Blog

Una montagna, un quadro, una donna, un libro

10maggio
2018

La natura, la montagna, la donna…la soggettività della percezione di un’opera pittorica, il passaggio dall’infanzia all’adolescenza….

Ma tu guarda quali ricordi evoca una copertina lontana

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Giudizio, non pregiudizio

04maggio
2018

Rileggendo John Steinbeck (nato nel 1902, premio Nobel nel 1962 ) a 50 anni dalla morte (nel 1968), ecco una scaglia che dice in fulminante sintesi quanto il pregiudizio blocchi lo sguardo umano sulle cose, nel senso della micidiale pretesa che suona più o meno così: “Se la realtà non coincide con quanto penso io, tanto peggio per la realtà”. In “”La valle dell’Eden” (recentissima nuova traduzione italiana di Bompiani) ecco una pepita d’oro:

“ Con te posso parlare. Tu sei uno di quei rari personaggi capaci di distinguere le percezioni dai preconcetti. Tu vedi quello che c’è, mentre la maggior parte delle persone vede quello che si aspetta”.

Perfetto.

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Una piccola, umanissima comunità

04maggio
2018

John Steinbeck, "Vicolo Cannery", Bompiani

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