Circolo dei Libri

Per condividere con altri il gusto della lettura, che per principio è individuale ma poi può anche farsi compagnia.

13aprile
2018

Joseph Roth, "La marcia di Radetzky", Adelphi, Rizzoli

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News

Due lingue madri per uno scrittore

06aprile
2018

Daniel Maggetti, nato e cresciuto nelle Centovalli, in Ticino, di lingua madre italiana, è migrato dopo gli studi secondari nella Svizzera francese ed è diventato professore di letteratura francese all'Università di Losanna. Questa sua singolare bivalenza culturale fa sì che egli sia oggi uno scrittore in lingua francese: il suo ultimo romanzo ("La Veuve à l'enfant", si svolge nella sua terra ticinese di origine, nell'Ottocento, collegandosi anche a fatti realmente accaduti. Ora il romanzo è stato tradotto in italiano ("La vedova col bambino", editore Dadò) : con i Circoli di lettura di Bellinzona e Lugano lo abbiamo letto e adesso incontreremo lo scrittore per parlare con lui, insieme, del suo libro. Quando?Dopo essere stato giovedì sera a Giubiasco con i lettori del Circolo di Bellinzona, Daniel Maggetti sarà venerdì 13 aprile alle ore 20 all'Albergo Villa Castagnola di Lugano. Per nuove iscrizioni vedere sotto "Circoli di lettura".

News

Sulle tracce dei Buddenbrook

23marzo
2018

Il Circolo dei libri ha organizzato un viaggio di quattro giorni (15,16,17 e 18 marzo) ad Amburgo, Lubecca e Travemünde, sulle tracce dei personaggi e delle vicende del romanzo "I Buddenbrook" di Thomas Mann, sul quale avevamo lavorato a Bellinzona e Lugano qualche mese fa. Siamo entrati nella "scenografia" reale di quel poderoso romanzo d'invenzione ma con forte accento autobiografico.

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News

Il programma dei circoli di lettura

18gennaio
2018

CIRCOLI DI LETTURA Inverno-Primavera 2018

Bellinzona, ore 20:00 Hotel La Tureta di Giubiasco.
Lugano ore 16:30 e Lugano ore 20:00, Albergo Villa Castagnola

Lunedi 5 e martedì 6 febbraio:
Cormac Mc Carthy, ”La strada”, Einaudi

Domenica 4 e martedì 6 marzo:
Anna Felder, “Tra dove piove e non piove”, Dadò
Alla presenza dell’autrice

Giovedì 12 e venerdì 13 aprile:
Daniel Maggetti, “La vedova col bambino”, Dadò
Alla presenza dell’autore

Il libro di maggio verrà presto annunciato.


Vacallo, ore 15:30, Ristorante Conca Bella

Mercoledì 21 febbraio
Marta Morazzoni, “La nota segreta”, Longanesi
Alla presenza dell’autrice

Novità da leggere

Invito a cena

06aprile
2018

I maschi di oggi vivono spesso in modo più pasticciato e complicato di un tempo, a quanto si dice, i loro rapporti con le donne.

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Novità da leggere

Mio caro serial killer

30marzo
2018

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Novità da leggere

Resto qui

02marzo
2018

Marco Balzano, 40 anni, premio Campiello nel 2015, autore di tre romanzi belli (ne abbiamo parlato qui con grande apprezzamento), torna in libreria con un nuovo romanzo.

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Novità da leggere

Tra loro

02febbraio
2018

Richard è un bambino americano nato nel 1944, suo papà di mestiere faceva il viaggiatore di commercio

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Novità da leggere

La vedova col bambino

22dicembre
2017

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Novità da leggere

Il mare dove non si tocca

01dicembre
2017

Fabio Genovesi, scrittore toscano dalla prosa colloquiale, simpatica, colorata, si affida nel suo nuovo romanzo alla memoria della propria infanzia. Fabio è un bambino sensibile, singolare, diciamo pure strano. Ama raccontare storie perché ha udito molte storie. Ha il dono dell’affabulatore. Vive in una tribù familiare in Versilia, a due passi dal mare, nei primi anni ’80, quando l’Italia vinceva i mondiali di Spagna e dalle radio uscivano le canzoni di Julio Iglesias.

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Novità da leggere

Il corpo

17novembre
2017

Il nuovo romanzo di Giorgio Montefoschi (“Il corpo”, Mondadori) riporta in libreria uno scrittore molto letto e molto fedele a una sua personalissima cifra narrativa. Parlando di lui, ripeterò cose già espresse perché l’autore le richiama. Giorgio Montefoschi divide: può piacere o non piacere, può intrigare oppure persino rendere diffidente o restìo il lettore che non voglia abbandonarsi alla modalità originale, riconoscibile, della sua scrittura. Io trovo che ci sia in essa un magnetismo avvolgente, quasi una musicalità morbida, fatta di motivi ripetuti, brevi passaggi e raccordi insistiti dentro un realismo puntiglioso di dettagli.

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Novità da leggere

Tutto è possibile

27ottobre
2017

Non è che in “Tutto è possibile” di Elizabeth Strout non succeda niente. Anzi, succedono cose, cose della vita, strappi, dolori, disillusioni, colpi anche duri del destino, quiete riconciliazioni. Ma succede, soprattutto, la vita stessa, con i suoi piccoli accadimenti che nondimeno investono e plasmano e mutano e feriscono oppure consolano le esistenze private. ...

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Novità da leggere

I viaggi di Daniel Asher

04agosto
2017

Ecco un romanzo francese provvisto di lievità e gravità al tempo stesso. Ci sono dei misteri, degli enigmi legati a un personaggio intenso ma sfuggente, c’è in sottofondo la lontana ferita non cicatrizzata degli ebrei perseguitati (in questo caso in Francia) negli anni della Guerra. E c’è l’ariosa curiosità di una giovane donna d’oggi che ha voglia di vivere ma anche di sapere.


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Novità da leggere

Le otto montagne

07luglio
2017

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Novità da leggere

Amori perduti di gioventù

26maggio
2017

Chi si rivede: il nostro Alexander Mc Call Smith, scrittore di lievità e grazia, che sa iniettare perle di pensieri curiosi e spesso profondi in un clima di commedia.

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Il "piccolo mondo" di Steinbeck

20aprile
2018

2018 è l’anno del 50mo della morte di John Steinbeck (alla foto), scomparso nel 1968. Sei anni prima, nel 1962, aveva ricevuto il premio Nobel per la letteratura. Avremo tempo di evocare i suoi grandi romanzi dell’epica americana della migrazione interna e della grande povertà, le sue storie dedicate alla drammaticità sociale e ai grovigli degli animi, dei rapporti umani ("Furore", "Uomini e topi", "La valle dell'Eden" e altri). Oggi voglio consigliare qui alcune delle pagine più fresche e lievitanti di John Steinbeck, “Vicolo Cannery” (Bompiani), che fu una delle ultime opere dello scrittore: singolarmente spigliata e sapientemente leggera.

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Scrivere freddamente

13aprile
2018

"Voi fate grandi progressi, ma permettetemi di ripetevi un consiglio: di scrivere più freddamente. Quanto più la situazione è sentimentale, tanto più freddamente occorre scrivere, e tanto più sentimentale riesce. Inzuccherare non conviene".

Anton Checov (nella foto) in una lettera a Lidija Avilova, amica(intima) e aspirante scrittrice.

Un fulminante lezione, da parte del grande Checov, su come sia opportuno sfrondare, togliere più che aggiungere, non fare mai i riccioli con le parole (che è tentazione di tutti, prima o poi).

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A passo di marcia il libro di maggio

06aprile
2018

Per i Circoli di lettura di Bellinzona e di Lugano, il libro su cui si lavorerà negli incontri di maggio (lunedì 7 e martedì 8 maggio) sarà:

Jospeh Roth, "La marcia di Radetzky", Adelphi o Rizzoli.

Scritto nel 1932 da Joseph Roth, grande scrittore mitteleuropeo, un po' ebreo e un po' cattolico, sensibile, alcolista e solitario, migrante inquieto, il romanzo è una specie di inno nostalgico per 'Impero asburgico che cento anni fa, al termine della Guerra 1914-1918, era crollato dopo secoli e secoli e il cui crepuscolo l'autore aveva vissuto dall'interno. L'Impero austroungarico di Sua Maestà Apostolica, erede del Sacro Romano Impero, era finito per sempre. Roth lo rappresenta, intrecciando destini umani privati con un sontuoso sfondo di società e di civiltà, quando l'Impero era ancora apparentemente potente, cosmopolita e pluriculturale ma già come minato da un vago presagio di declino e decadenza. Da decenni regna sul trono, in quegli anni, l'Imperatore Francesco Giuseppe, incoronato a soli 18 anni e ora ottuagenario, ancora fiero ma infragilito. C’è aria estenuata, raffinata, elegante, spossata, di "finis Austriae". Ne parleremo.


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Quella luce baltica...

30marzo
2018

Un’estate di fine Ottocento, una spiaggia sul Mar Baltico. Non lontano da Travemünde, dove chi ha viaggiato con il Circolo dei libri sulle tracce dei Buddenbrook ha visto, diciamo intravisto…, la luce baltica fra cielo e mare. Bene, ecco per loro (e per tutti) un raffinato e bel romanzo che parla di quei litorali, di quel mare, di quella luce. Lassù arriva, nell’atmosfera di un piccolo mondo aristocratico in vacanza, la giovane moglie di un conte, il quale aveva ordinato a un pittore di fare il ritratto della consorte. Posa dopo posa, nasce un amore: da qui una fuga notturna, di locanda in locanda, su fino al mar Baltico. La coppia fa notizia, fra aria di scandalo e segreta attrazione…. Eduard von Keyserling (1855-1918) , lui stesso appartenente alla nobiltà baltica, dalla vita appartata e misteriosa, è considerato uno dei notevoli scrittori tedeschi di nicchia, un po’ dimenticati ma di valore, esponente letterario del periodo impressionista.Questo romanzo di seduzione si muove su un orizzonte di mare ed è soprattutto un inno alla luce, perché quando von Keyserling lo scrisse di getto, da poche settimane aveva perso la vista: voleva conservare dentro di sé e sulle pagine l’incanto chiaro, slavato, nordico della luce baltica…

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