Circolo dei Libri

Per condividere con altri il gusto della lettura, che per principio è individuale ma poi può anche farsi compagnia.

19ottobre
2018

Eduard von Keyserling, "Onde", Marcos y Marcos

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News

Il Circolo dei libri in viaggio

24agosto
2018

Il 19, 20 e 21 agosto un gruppo di partecipanti ai Circoli di lettura del nostro Circolo dei libri ha intrapreso un viaggio di "perlustrazione" sull'onda delle letture fatte e in generale della curiosità per il Bello. Dopo aver letto "La marcia di Radetzky" di Joseph Roth sul raffinato, dolente declino dell'impero asburgico, siamo andati all'abbazia di Muri, in Argovia, fondata dagli Asburgo nel primo secolo del Mille e dove sono conservati i cuori dell'ultimo Imperatore Carlo e dell'Imperatrice Zita (nella fotografia, il giorno del loro matrimonio, il 21 ottobre 1911) : parole, immagini, musica, emozione. Serata e notte nella Certosa medievale di Ittingen, splendido luogo di pace nel verde, oggi una Fondazione e una fattoria modello che produce tutto ciò che lì si gusta. Poi Arenenberg, la villa- castello come una prua alta sul lago di Costanza, dove trascorse infanzia e giovinezza il futuro Napoleone III con la sua colta e raffinata madre, la regina Hortense. Perché lì? Perché era sulla strada per Bregenz, città asburgica, dove abbiamo assistito alla Carmen di Georges Bizet (francese, contemporaneo e suddito di Napoleone III) nella maestosa scenografia sul lago allestita dal celebre Festival di Bregenz. Infine San Gallo: chi ama i libri non può non vistare la bellissima, preziosa biblioteca dell'Abbazia, patrimonio mondiale dell'Unesco, con migliaia di volumi, da quelli scritti a mano su pergamena del 600 d.C. ai ricchi tomi del tempo di Gutenberg e dei secoli seguenti. Per il resto, piccoli assaggi di cibi e luoghi. E tanta simpatia condivisa.

News

Circoli di lettura: i libri d'autunno

15giugno
2018

Per i Circoli di lettura di BELLINZONA e LUGANO ecco i libri su cui abbiamo lavorato e su cui lavoreremo:

Bellinzona, lunedì 10 settembre, ore 20, e Lugano, martedì 11 settembre, ore 16:30 e 20:

Max Frisch, "L'uomo nell'olocene", Einaudi


Bellinzona, lunedì 1 ottobre, ore 20, e Lugano, martedì 2 ottobre, ore 16:30 e 20:

Javier Marìas,"Berta Isla", Einaudi


Bellinzona, lunedì 5 novembre, ore 20 e Lugano martedì 6 novembre, ore 16:30 e 20:

Ivan Goncarov, "Oblomov", Mondadori, Einaudi, Rizzoli, Feltrinelli.


Bellinzona, 3 dicembre, ore 20 e Lugano martedì 4 dicembre, 16:30 e 20:

Philip Roth, “Lo scrittore fantasma”, Einaudi


A Bellinzona ci troveremo all'Albergo La Tureta di Giubiasco (piazza Grande), a Lugano all'Albergo Villa Castagnola.


Per il Circoli di lettura di VACALLO:

Mercoledi 3 ottobre, ore 15:30
Max Frisch, “L’uomo nell’olocene”, Einaudi

Mercoledì 5 dicembre, ore 1530
Philip Roth, “Lo scrittore fantasma”, Einaudi

Ci troveremo presso il ristorante Conca Bella di Vacallo.

Novità da leggere

Tutto potrebbe andare molto peggio

12ottobre
2018

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Novità da leggere

Patria

20luglio
2018

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Novità da leggere

Berta Isla

06luglio
2018

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Novità da leggere

Invito a cena

06aprile
2018

I maschi di oggi vivono spesso in modo più pasticciato e complicato di un tempo, a quanto si dice, i loro rapporti con le donne.

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Novità da leggere

Mio caro serial killer

30marzo
2018

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Novità da leggere

Resto qui

02marzo
2018

Marco Balzano, 40 anni, premio Campiello nel 2015, autore di tre romanzi belli (ne abbiamo parlato qui con grande apprezzamento), torna in libreria con un nuovo romanzo.

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Novità da leggere

Tra loro

02febbraio
2018

Richard è un bambino americano nato nel 1944, suo papà di mestiere faceva il viaggiatore di commercio

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Novità da leggere

La vedova col bambino

22dicembre
2017

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Novità da leggere

Il mare dove non si tocca

01dicembre
2017

Fabio Genovesi, scrittore toscano dalla prosa colloquiale, simpatica, colorata, si affida nel suo nuovo romanzo alla memoria della propria infanzia. Fabio è un bambino sensibile, singolare, diciamo pure strano. Ama raccontare storie perché ha udito molte storie. Ha il dono dell’affabulatore. Vive in una tribù familiare in Versilia, a due passi dal mare, nei primi anni ’80, quando l’Italia vinceva i mondiali di Spagna e dalle radio uscivano le canzoni di Julio Iglesias.

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Novità da leggere

Il corpo

17novembre
2017

Il nuovo romanzo di Giorgio Montefoschi (“Il corpo”, Mondadori) riporta in libreria uno scrittore molto letto e molto fedele a una sua personalissima cifra narrativa. Parlando di lui, ripeterò cose già espresse perché l’autore le richiama. Giorgio Montefoschi divide: può piacere o non piacere, può intrigare oppure persino rendere diffidente o restìo il lettore che non voglia abbandonarsi alla modalità originale, riconoscibile, della sua scrittura. Io trovo che ci sia in essa un magnetismo avvolgente, quasi una musicalità morbida, fatta di motivi ripetuti, brevi passaggi e raccordi insistiti dentro un realismo puntiglioso di dettagli.

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Blog

Gocce di Nabokov

19ottobre
2018

Vladimir Nabokov 1899-1977), grande autore russo che scrisse capolavori in russo e in inglese, fu anche un ineffabile prestigiatore della letteratura, un sublime mago delle parole. Qui di seguito, in attesa di lavorare con il "Circolo dei libri" su un suo romanzo, tre riflessioni sue: sulla commistione ambigua fra vita vera e letteratura vera, sulla sua predilezione per Tolstoj, sul piacere irrinunciabile di leggere la sera prima di dormire...

Non sono colpevole di imitare «la vita reale» più di quanto «la vita reale» sia responsabile di plagio nei miei confronti. (Da Nota bibliografica a“Una bellezza russa e altri racconti,” Adelphi).

Quando leggete Turgenev, sapete che state leggendo Turgenev. Quando leggete Tolstoj, lo leggete perché non potete smettere. (Da “Lezioni di letteratura russa” ,Garzanti)

Sapere che si ha qualcosa di bello da leggere prima di coricarsi è una delle sensazioni più piacevoli della vita. (Da un’intervista del 1965)

(Illustrazione: Felix Vallotton, "Donna che legge")

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Il fiuto del lettore

12ottobre
2018

Un buon libro è un libro che si ha voglia di rileggere, prima o poi. Il problema è che per sapere se un libro si avrà voglia di leggerlo una seconda volta, bisogna leggerlo una prima volta. E spesso è tempo sprecato. Il lettore accorto matura a poco a poco un suo istinto, un suo fiuto per capire al volo se un libro valga la pena di essere letto. O, meglio, se a quel libro valga la pena di dedicare alcune ore della propria vita. Ci sono così tante cose belle da fare (e da leggere), nella vita, che non vale la pena sprecare tempo.

Illustrazione: Felix Vallotton (1865-1925), "La lettrice".

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Immortalità all'indietro

05ottobre
2018

"Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l'infinito... Perché la lettura è una immortalità all'indietro".

Umberto Eco

(Nella foto: Umberto Eco alla prese con un libro)

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Letti a letto

28settembre
2018

Scrive Alberto Manguel, saggista e romanziere argentino:

"Anch'io leggevo a letto. Nella lunga serie di letti in cui ho passato le notti della mia infanzia, in strane camere d'albergo dove i fari delle auto che passavano proiettavano ombre paurosa sul soffitto, in case i cui odori e suoni mi erano sconosciuti, in cottage estivi bagnati dagli spruzzi del mare, o in montagna dove l'aria era così secca che mettevano accanto al letto una bacinella d'acqua con essenza d'eucalipto per aiutarmi a respirare, il binomio letto-libro mi garantiva una sorta di casa in cui sapevo di poter tornare, notte dopo notte, sotto qualunque cielo. Nessuno avrebbe potuto strapparmi da quel rifugio; il mio corpo, immobile sotto le lenzuola, non aveva bisogno di nulla. Ciò che accadeva, accadeva nel libro; e io ero il narratore. La vita si svolgeva perché io voltavo le pagine. Credo di non ricordare gioia più grande, più totale, di arrivare alle ultime pagine e posare il libro, in modo da rimandare la fine all'indomani, e affondare la testa nel cuscino con la sensazione di avere veramente fermato il tempo"

Alberto Manguel, Storia della lettura, Feltrinelli

Illustrazione: La lettrice (Jean-Honoré Fragonard,1776, National Gallery of Art Washington)

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