Circolo dei Libri

Per condividere con altri il gusto della lettura, che per principio è individuale ma poi può anche farsi compagnia.

16ottobre
2020

Vincenzo Todisco, "Il bambino lucertola", Armando Dadò editore

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News

Circoli di lettura, autunno 2020

18giugno
2020

Ecco il programma dei Circoli di lettura per l'autunno 2020 e una sintesi dei libri.

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Novità da leggere

Il bambino lucertola

16ottobre
2020

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Novità da leggere

Noi

09ottobre
2020

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Novità da leggere

Desiderio

01maggio
2020

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Novità da leggere

Olive, ancora lei

10aprile
2020

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Novità da leggere

Il signor Cardinaud

27marzo
2020

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Novità da leggere

Ah, l’amore l’amore

18marzo
2020

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Novità da leggere

"Resoconto", "Transiti" e "Onori"

28febbraio
2020

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Novità da leggere

Il ciarlatano

21febbraio
2020

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Novità da leggere

Auður Ava Ólafsdóttir

31gennaio
2020

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Novità da leggere

La spia corre sul campo

24gennaio
2020

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Novità da leggere

Il caffè degli uomini avvenenti

17gennaio
2020

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Novità da leggere

Il treno per Istanbul

06dicembre
2019

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Blog

Cose che succedono la notte

16ottobre
2020

Ecco un romanzo che prima ancora della trama (strana) e del senso (enigmatico) possiede la ricchezza di una eccezionale atmosfera. Peter Cameron, scrittore americano molto bravo (noti da noi “Quella sera dorata” e “Un giorno questo dolore ti sarà utile”) ha appena pubblicato negli USA una storia singolare (subito tradotta in Italia da Adelphi) abbozzata con tocchi di fascinazione spiazzante, piste forse simboliche, figure ammaccate e malinconiche fra malattie e bugie, desiderio di vita, nostalgia del tempo perduto. L’atmosfera è perfetta, intrigante: un vago nord finlandese, nevoso e brumoso, paesaggi di bianche bufere e boschi, campagne desolate, maestosi edifici affaticati. Il romanzo ti afferra e poi può conquistarti o lasciarti anche interdetto. In sintesi: neve fitta, enigmi, grand hotel gelati e lampadari decaduti, un bar curvato con pochi avventori che sembrano dentro un quadro di Edward Hopper, una dama intrisa di brillanti rimpianti, la vita e la morte in elegante pelliccia d’orso.

(Peter Cameron, “Quella sera dorata”, Adelphi)

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Un’epopea familiare spietata e tenera

09ottobre
2020

Paolo Di Stefano, "Noi", Bompiani

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Lo scrittore e il successo

18settembre
2020

"Allo scrittore fa bene doversi orientare alle richieste del mercato. Impara così a scrivere con astuzia, a coltivare i suoi interessi a condizioni imposte da altri. Guadagnare denaro è uno stimolante della scrittura".

Friedrich Dürrenmatt

Il grande scrittore svizzero (nella foto) con il suo graffio ironico liquida così i puristi assoluti i quali credono che il successo di vendite di un libro costituisca una contaminazione maligna, quasi che uno scrittore che vende molto sia proprio per questo uno scrittore non eccelso. Poi però in un'altra occasione Dürrenmatt ha anche scritto:

"Il successo non dice nulla sulla qualità della scrittura, avvisa soltanto del fatto che lo scrittore ha prodotto una merce che si vende bene. Non abbiamo difficoltà ad ammettere che tale stato di cose non è soddisfacente". E dunque vendere molti libri non fa male a uno scrittore, anzi lo stimola. Ma non vuol dire che per questo fatto egli sia automaticamente uno che scrive bene.

Noi del Circolo dei libri aggiungiamo: C'è chi vende molto e scrive bene, chi vende molto e scrive male, chi vende poco e scrive bene, chi vende poco e scrive male.

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Più festival, meno lettori?

11settembre
2020

Tornano i festival letterari, adesso in versione fisica ma anche in versione a distanza elettronica: purché sia festival. E sono tanti. E andrebbe benissimo, i festival letterari male non fanno, anzi sono meritevoli; però sarebbe meglio se facessero bene soprattutto ai libri e ai lettori. Invece parrebbe che all'aumento vertiginoso dei festival su libri e scrittori corrisponda purtroppo una diminuzione dei lettori. Così come si stampano sempre più libri ma se ne vendono sempre meno e quindi se ne leggono sempre meno (i dati noti valgono per l'Italia ma la tendenza sembrerebbe generale). Venerdì' mattina, 11 settembre, sulla Rete Due radiofonica della Radiotelevisione Svizzera RSI è andato in onda un editoriale dello scrittore e critico svizzero Pierre Lepori, introdotto da Andrea Fazioli per la rubrica "Il corsivo", nel quale l'autore punta il dito sulla questione con argomenti, giudizi e cifre interessanti e preoccupanti:

https://www.rsi.ch/play/radio/programma/corsivo?id=11292420&station=rete-due

Nell'illustrazione, un dipinto di Paul Cézanne (1839-1906)

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