Circolo dei Libri

Per condividere con altri il gusto della lettura, che per principio è individuale ma poi può anche farsi compagnia.

15ottobre
2021

Paul Auster, “Sunset Park”, Einaudi

LEGGI LA RECENSIONE

News

Circoli di lettura d'autunno

25giugno
2021

Dopo le due stagioni di incontri forzatamente a distanza, via ZOOM, a causa del Corona Virus, eccoci ora pronti per incontraci di nuovo dal vivo, nel ciclo Autunno/Inverno 2021. Gli incontri si terranno come sempre a Bellinzona (Albergo La Tureta, Giubiasco), il lunedì alle 20.00, e a Lugano (Albergo Villa Castagnola) il martedì alle 16.30 e alle 20.00. Ecco le date e i libri che vi proponiamo:

Lunedì 6 settembre e martedì 7 settembre: Henry James, “Daisy Miller”, Rizzoli.

Lunedì 4 ottobre e martedì 5 ottobre: François Mauriac, “Thérèse Desqueyroux”, Adelphi

Lunedì 8 novembre e martedì 9 novembre: Carlo Cassola, “Un cuore arido”, Mondadori.

Lunedì 6 dicembre e martedì 7 dicembre: “libro sorpresa”.

Chi desidera partecipare è bene che si procuri per tempo i libri. Sarebbe anche bello se chi è certo di partecipare si annunciasse via mail, per favorire il lavoro organizzativo.
Il costo resta di Fr. 160 (40 per incontro) per il Circolo di Bellinzona e di Fr 200 (50 per incontro) per il Circolo di Lugano.
Chi può versare la somma sul CCP 65-745948-5 intestato a Circolo dei Libri, 6528 Camorino, faciliterà il lavoro amministrativo. A chi vanta ancora dei crediti per gli incontri già pagati e annullati, il dovuto verrà bonificato.
Per ogni informazione: info@circolodeilibri.ch o 079 456 44 87.

News

Circoli di lettura: incontri a distanza

09aprile
2021

In attesa di poterci riunire di nuovo in presenza, ci siamo incontrati a distanza, via Zoom. Ecco i libri su cui finora abbiamo lavorato.

22 febbraio
Vercors, "Il silenzio del mare"

1 marzo
Silvio D'Arzo "Casa d'altri"

29 marzo
Natalia Ginzburg "Caro Michele"

10 maggio
Yehoshua Kenaz, “Ripristinando antichi amori”


News

Una sintesi sul romanzo di dicembre

27novembre
2020

il 30 novembre e il primo dicembre si sarebbe dovuto lavorare, con i nostri Circoli di lettura, su “Washington Square” di Henry James. Incontri annullati, a causa del virus. Ecco qui almeno una brevissima sintesi di commento e una recensione.

VIDEO e RECENSIONE

News

Tabucchi, distante ma vicino

13novembre
2020

Antonio Tabucchi, "Sostiene Pereira", Feltrinelli

Sintesi abbreviata della « lezione » che avrebbe dovuto introdurre gli incontri mensili di novembre (annullati a causa del Covid 19) dei Circoli di lettura dedicati al romanzo di Antonio Tabucchi “Sostiene Pereira” (Feltrinelli). Autore dell’intervento è Michele Fazioli, responsabile del Circolo dei libri. Gli incontri dei Circoli, che riprenderanno non appena l’emergenza del virus sarà rientrata, durano ogni volta due ore e radunano persone che in precedenza hanno letto il libro indicato e ne discutono tra di loro, guidate dal responsabile del Circolo dei libri.

Novità da leggere

Due vite

17settembre
2021

Continua

Novità da leggere

Scusate il disturbo

11giugno
2021

Continua

Novità da leggere

Rosagarda

28maggio
2021

Continua

Novità da leggere

Le inseparabili

21maggio
2021

Continua

Novità da leggere

Il pane perduto

07maggio
2021

Continua

Novità da leggere

Quando tornerò

23aprile
2021

Continua

Novità da leggere

Alice McDermott

26marzo
2021

Continua

Novità da leggere

Kaddish.com

19marzo
2021

Continua

Novità da leggere

L’altra donna

12marzo
2021

Continua

Novità da leggere

Borgo Sud

05marzo
2021

Continua

Novità da leggere

Effetto notte

26febbraio
2021

Continua

Novità da leggere

La strada del mare

05febbraio
2021

Continua

Novità da leggere

Il lusso della giovinezza

29gennaio
2021

Continua

Novità da leggere

Persone normali

08gennaio
2021

Continua

Novità da leggere

Le vacanze di Studer

08gennaio
2021

Continua

Novità da leggere

Una giornata

01gennaio
2021

Continua

Blog

Un consiglio da Philip Roth

15ottobre
2021

Un consiglio per tutti coloro che amano leggere , e in particolare per gli amici dei nostri Circoli di lettura: leggete, non appena potete, con continuità e metodo, non a spizzichi e a intermittenze troppo larghe. Un romanzo è come un concerto: andrebbe gustato nel modo più unitario e continuato possibile. La pensava così anche il grande Philip Roth (1933-2018). Parlando di un personaggio (uno scrittore celebre), il quale, dopo aver sostato un poco, la sera, a chiacchierare davanti al camino sorseggiando un goccio di cognac, si alza per ritirarsi, Roth scrive:

“… disse che doveva ancora dedicarsi alla propria lettura serale. Non rendeva giustizia a uno scrittore se non lo leggeva per qualche giorno consecutivamente e per almeno tre ore di fila. Altrimenti, nonostante le note e le sottolineature, perdeva i contatti con la vita interiore del libro, e tanto sarebbe valso non averlo neppure cominciato…”

Philip Roth, “Lo scrittore fantasma”, Einaudi

Blog

Scrivere freddamente

24settembre
2021

"Voi fate grandi progressi, ma permettetemi di ripetevi un consiglio: di scrivere più freddamente. Quanto più la situazione è sentimentale, tanto più freddamente occorre scrivere, e tanto più sentimentale riesce. Inzuccherare non conviene".

Anton Checov (nella foto) in una lettera a Lidija Avilova, amica(intima) e aspirante scrittrice.

Una fulminante lezione, da parte del grande Checov, su come sia opportuno sfrondare, togliere più che aggiungere, non fare mai i riccioli con le parole (che è tentazione di tutti, prima o poi). Naturalmente poi anche Checov di tanto in tanto sospende la sobrietà ben misurata di una scrittura nitida e senza volùte barocche, per soffermarsi su qualche malinconia più addolcita, o dolente, per indugiare su un grumo di emozioni, sulla melodia di un rimpianto. Ma qui sta la grandezza del Maestro che sa cambiare ritmo, sbilanciare l'ovvio, creare piccoli moti che riscaldino quel poco che basta la "freddezza" ben calcolata di chi sa bene che le parole non vanno mai sprecate.

Blog

Bellezza, arte, scrittura

17settembre
2021

Leggete questa bella frase, quasi pittorica, di Charles Baudelaire (1821-1867):

«La carrozza porta via al gran trotto, in un viale zebrato d'ombra e di luce, le bellezze adagiate come in una navicella, indolenti, mentre ascoltano vagamente le galanterie che cadono nel loro orecchio e si abbandonano al vento della passeggiata».

Scritta nella prima metà dell' Ottocento, sembra prefigurare l’arte impressionista che stava per nascere. Baudelaire era un appassionato d’arte: «Sin da giovanissimo, i miei occhi colmi di immagini dipinte o incise non avevano mai potuto saziarsi e credo che i mondi potrebbero finire prima che io diventi iconoclasta. Glorificare il culto delle immagini: la mia grande, la mia unica, la mia primitiva passione». Parafrasndo Stendhal, aveva scritto: “Il Bello non è che la promessa della felicità”. Salvo che Stendhal si riferiva alla bellezza femminile, dopo una notte milanese passata a veder danzare in una festa delle donne molto belle. Baudelaire, invece, si riferiva all’arte, in generale. Osservava per le vie di Parigi scene, luci, colori, gente, amava guardare nei quadri la vita e la vita nei quadri. E scriveva…

Immagine: Edgar Degas (1834-1917), "Carrozza alle corse"

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Il fiuto del lettore

10settembre
2021

Un buon libro è un libro che si ha voglia di rileggere, prima o poi. Il problema è che per sapere se un libro si avrà voglia di leggerlo una seconda volta, bisogna leggerlo una prima volta. E spesso è tempo sprecato. Il lettore accorto matura a poco a poco un suo istinto, un suo fiuto per capire al volo se un libro valga la pena di essere letto. O, meglio, se a quel libro valga la pena di dedicare alcune ore della propria vita. Ci sono così tante cose belle da fare (e da leggere), nella vita, che non vale la pena sprecare tempo.

Illustrazione: Felix Vallotton (1865-1925), "La lettrice".

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