Circolo dei Libri

Per condividere con altri il gusto della lettura, che per principio è individuale ma poi può anche farsi compagnia.

14luglio
2017

Dopo aver reso il giusto omaggio al vincitore del premio Strega 2017 Paolo Cognetti e al suo romanzo “Le otto montagne” (qui: video e recensione) ecco un lampo di giudizio sul libro secondo classificato, “La più amata”, di Teresa Ciabatti (Mondadori). Almeno questa volta il verdetto ha premiato i migliori. Fa i conti con la propria infanzia vera, e lo fa in modo spregiudicato e urticante, Teresa Ciabatti, scrittrice irriverente e originale, che aveva tentato diverse vie narrative prima di lasciarsi andare in libertà al racconto autobiografico della sua convulsa infanzia, della sua incerta giovinezza e della sua voglia, a quarant’anni suonati, di fare chiarezza sulla sua strana e per certi versi ambigua famiglia. Il suo libro è sconcertante e avvincente: opera aspra, corrosiva, è scritto con grande forza fluente e con impeto stilistico (colloquiale, monologante, vivace).

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07luglio
2017

Paolo Cognetti, 39 anni, ha vinto il premio Strega 2017 con il romanzo “Otto montagne” (Einaudi). Un romanzo di montagna senza retorica, la storia di un’amicizia fra due ragazzi che diventano uomini. Il libro, molto bello, racconta la natura impervia, maestosa, difficile, misteriosa della montagna. E narra parole, silenzi, sentimenti. E ruvide confessioni di inquietudini e desideri davanti al fuoco delle baite e a un mezzo litro di vino, dentro le calde tane di legno di rifugi e cascine mentre fuori stringe il gelo nevoso. Dice anche l’ostinata lotta di chi vuole continuare a far vivere, lassù dove finsice il mondo, fra mandrie e solitudine, un pezzetto di civiltà. La dura, preziosa civiltà contadina di montagna.

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30giugno
2017

“Leggere (e scrivere) è viaggiare senza la seccatura dei bagagli”
(Emilio Salgari)

“Noi non partiremo mai.
Navigheremo sempre
antichi mari di sogno
sotto la luce fragile
del paralume giapponese.
Non sentiremo l’urlo
della sirena nei distacchi amari
lungo i moli della nebbia.
Restiamo, io non ho più voglia
di vedere
oltre i colli
della mia fanciullezza.
Il Mare della Antille
ha un colore meraviglioso
spiegato sulla scrivania.”
(Giorgio Simonotti Manacorda)

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23giugno
2017

Perché gli scrittori ricordano tutto, Paul. Specialmente quello che fa male. Denuda uno scrittore, indicagli tutte le sue cicatrici e saprà raccontarti la storia di ciascuna di esse, anche della più piccola. E dalle più grandi avrai romanzi, non amnesie. Un briciolo di talento è un buon sostegno, se si vuol diventare scrittori, ma l'unico autentico requisito è la capacità di ricordare la storia di ciascuna cicatrice.
(Stephen King)

La scrittura per me è un tentativo disperato di preservare la memoria. I ricordi, nel tempo, strappano dentro di noi l'abito della nostra personalità, e rischiamo di rimanere laceri, scoperti.
(Isabel Allende)

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26maggio
2017

Gustave Flaubert scriveva romanzi e sapeva bene che se nei romanzi c’è la vita, la vita è ancora qualcosa di diverso dai romanzi. Scrive, di Madame Bovary:

“….. Essa aveva creduto di sentire amore; ma la felicità che doveva nascere da questo amore non era venuta; dunque s’era sbagliata, pensava. E Emma cercava di sapere che cosa si intendesse di preciso nella vita, con le parole felicità, passione ed ebbrezza, che le erano sembrate così belle nei libri”.

Emma Bovary aveva creduto che la felicità intravista nei romanzi sentimentali divorati da ragazza potesse accaderle nella vita vera, nell’innamoramento, nel compimento coniugale. Non sapeva che i libri dicono la vita ma che la vita accade. Flaubert lo sapeva.

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04maggio
2017

Edna O’Brien (nella foto), una delle maggiori scrittrici anglosassoni viventi (ha 87 anni, ha appena pubblicato un romanzo) ha letto e scritto per tutta la vita. Eppure non era nata in mezzo ai libri. Racconta: “Nel villaggio dove sono nata non esisteva neanche una libreria. Ricordo una signora che tornò da Dublino con una copia di “Rebecca”, di Daphne du Maurier. Fu un evento. Un febbre collettiva. Le donne lo divorarono. Letteralmente. Perché ognuna ne strappava qualche pagina, le leggeva e le passava all’amica. Ma le pagine circolavano come capitava. Magari ti arrivava la 4, poi la 60, poi la 220. E ognuna chiedeva ansiosa alle altre cosa succedeva, se lui uccideva lei». Se si ama, si ama. Succede anche con i libri.

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21aprile
2017

Edna O’Brien, "Tante piccole sedie rosse", EinaudiLEGGI LA RECENSIONE

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11aprile
2017

I nostri Circoli di lettura sono invitati domenica 23 aprile alla Biblioteca cantonale di Lugano.

Saremo chiamati a dire perché pensiamo che se si legge da soli poi però è bello condividere il piacere, parlarne, dentro una “compagnia dei libri”. Se vi interessa, potete partecipare.

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07aprile
2017

Dunque eccomi qui, a testa in giù in una donna. Braccia pazientemente conserte ad aspettare, aspettare e chiedermi dentro chi sono, dentro che guaio mi sto per cacciare…”. Questo è l’incipit fulminante dell’ultimo romanzo di Ian McEwan. Il quale è un purosangue della narrativa inglese. Come ogni cavallo di razza ha un galoppo narrativo eccezionale e le sue bizze nervose. Classe e delicatezza, eleganza ed eccessi di zelo. Ha scritto romanzi grandi (“per esempio “Bambini nel tempo”, “Espiazione, “Amsterdam”, altri) e alcuni che potremmo definire minori. Possiede un enorme talento e senso del ritmo narrativo, sa evocare perfetti ambienti di sfondo e riflessioni in profondità. E’ un primo della classe e qualche volta ce lo fa sentire con un certo snobismo. “Nel guscio”, pubblicato in Inghilterra da pochi mesi e subito tradotto da Einaudi, ci riconsegna un McEwan in forma splendida.

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04aprile
2017

Sull’onda della nostra presentazione di “Il velo dipinto” di William Somerset Maugham (video e recensione), Silvano Calzini, nostro corrispondente nel mondo delle lettere e dell’editoria, annota una perfetta sintesi (stile e contenuti) del grande scrittore inglese:
“Maugham scrive in modo divino. Abilissimo a maneggiare le parole, si esprime in una prosa semplice e fluida con una leggerezza di tono che ha dell'incredibile. Un autentico virtuoso nell'arte di costruire dialoghi sempre brillanti ed efficaci. Insomma, un uomo nato per raccontare. Ho un debole per il racconto "Pioggia", noto anche per la trasposizione cinematografica con Rita Hayworth. La storia di uno scontro epico tra un missionario e una prostituta, una lotta tra lo spirito e la carne combattuta senza esclusione di colpi sotto una pioggia torrenziale e incessante. Un racconto magnifico, dal ritmo incalzante, che ti coinvolge in modo quasi parossistico fino a lasciarti alla fine esausto ma appagato, nella mente e nei sensi”.
Silvano Calzini

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Archivio

Se si ama, si ama

4 maggio 2017

Letteratura in pericolo?

18 febbraio 2017

Un nonno in affanno

17 febbraio 2017

Il vecchio e il bimbo

17 febbraio 2017

La ragazza di Bube

27 gennaio 2017

Il cuore di Anna

20 gennaio 2017

Storia di una ragazza

20 gennaio 2017

BUON NATALE

23 dicembre 2016

Si ride per non piangere

23 dicembre 2016

Passione d'inverno

16 dicembre 2016

Libri, una dimora

14 dicembre 2016

La montagna incantata

2 dicembre 2016

Un giallista di razza

4 novembre 2016

Il Nobel alla canzone

14 ottobre 2016

Una montagna...?

11 ottobre 2016

Gialleggiamo

8 settembre 2016

Boris Pasternak

27 agosto 2016

La maestra dei racconti

15 febbraio 2016

LE VOCI DELLA SERA

18 gennaio 2016

"BENEDETI I ZORZI VILA!"

28 dicembre 2015

LIBRI SOTTO L'ALBERO

14 dicembre 2015

LIBRI PER NATALE

10 dicembre 2015

FIGURINE E FLAUBERT

26 ottobre 2015

QUANTE VITE

3 agosto 2015

DI NUOVO ANNE TYLER

31 maggio 2015

ANCORA SU ANNE TYLER

12 maggio 2015

EMMA COMPIE 200 ANNI

23 aprile 2015

ZIVAGO E' VIVO

13 gennaio 2015

SI RIPARLA DI"GIUDA"

13 gennaio 2015

LIBRI SOTTO L'ALBERO

20 dicembre 2014

UNA LETTRICE CI SCRIVE

16 dicembre 2014

AMOS OZ, DI NUOVO

23 novembre 2014

ANCORA SU AMOS OZ

19 novembre 2014

QUATTRO AMICI AL BAR

25 ottobre 2014

UN ROMANZO INTIMO

20 luglio 2014

FACCIAMOCI DUE RISATE

19 luglio 2014

QUIZ SUBITO RISOLTO

12 maggio 2014

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11 maggio 2014

200 ANNI PORTATI BENE

25 aprile 2014

UN GRAN BEL ROMANZO

16 aprile 2014

NUOVO QUIZ RISOLTO

15 aprile 2014

QUIZ SEMPRE APERTO

14 aprile 2014

QUIZ

11 aprile 2014

HUCK FINN, GIUSTO

9 aprile 2014

NUOVO QUIZ

8 aprile 2014

QUIZ RISOLTO

6 aprile 2014

NUOVO QUIZ

4 aprile 2014

RIECCOCI

20 marzo 2014

ANCORA SU ALICE MUNRO

12 novembre 2013

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21 settembre 2013

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UNA STANZA TUTTA PER SE'

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LIBRI IN VALIGIA

14 giugno 2013