Circolo dei Libri

Per condividere con altri il gusto della lettura, che per principio è individuale ma poi può anche farsi compagnia.

07dicembre
2018

La fatica dello scrittore secondo lo scrittore:

“Io prendo le frasi e le giro. Questa è la mia vita. Scrivo una frase e la giro. Poi la guardo e la giro di nuovo. Poi vado a pranzo.Poi torno qui e scrivo una frase. Poi prendo il tè e giro la frase nuova. Poi rileggo le due frasi e le giro tutt’e due. Poi mi sdraio sul sofà e rifletto. Poi mi alzo e le cancello e ricomicio da capo. E se interrompo questo trantran anhe solo per un giorno vengo preso da una noia forsennata e mi sembra di aver perso tempo”.

(Philip Roth in “Lo scrittore fantasma” , Einaudi, il libro su cui a inizio dicembre abbiamo lavorato nei Circoli di lettura di Lugano, Bellinzona e Vacallo).

Foto: Philip Roth (1933-2018)

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30novembre
2018

Ricorre in questo autunno il centenario della fine della terribile Prima Guerra mondiale, terminata nel 1918 dopo quattro anni in cui l’Europa visse l’atrocità di una immane carneficina. Alla fine, mezzo continente ridotto in rovina e milioni di morti. Una delle più assurde tragedie della “civilissima” Europa. Noi, qui, ci soffermiamo su due romanzi, entrambi pubblicati nel 1929 da due giovanotti che gli orrori di quella guerra, in modo diverso, li avevano toccati con mano, al fronte: Erich Maria Remarque e Ernest Hemingway, pressoché coetanei. Remarque, tedesco, a diciotto anni lascia il liceo e parte con i suoi compagni per la guerra, nelle file dell'esercito prussiano (che sarà sconfitto). Vedrà orrori e dolori, proverà terrore e nostalgia, cercherà di salvare il proprio nòcciolo di umanità. Hemingway, diciottenne americano, si annuncia volontario e raggiunge il fronte in Italia, come autista di ambulanze. Assisterà a dure battaglie e alla tremenda disfatta di Caporetto (nell'immagine, una sua foto di quei mesi). Entrambi, undici anni dopo, pubblicheranno due grandi romanzi che evocano quella tremenda esperienza: Remarque con "Niente di nuovo sul fronte occidentale (vedi video di questa settimana e recensione), Hemingway con "Addio le armi" (nel video della prossima settimana).

Nella foto: Hemingway volontario in Italia nel 1918

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23novembre
2018

Rivediamo un video. E’ sempre un’occasione importante ripensare a “Il Gattopardo”, uno dei maggiori romanzi italiani del ‘900, pubblicato 60 anni fa, proprio a novembre, da Feltrinelli. Il suo autore, il principe Giuseppe Tomasi di Lampedusa, era morto un anno prima, nel 1957 (nel 60mo della sua scomparsa fu registrato un anno fa il nostro video). Già molto ammalato, lo scrittore era stato deluso e amareggiato dal rifiuto editoriale del suo manoscritto: l’influente Elio Vittorini, consulente sia di Mondadori sia di Einaudi, aveva rimandato indietro il romanzo con preavviso negativo. Poco dopo la morte dello scrittore, la moglie, la baronessa lettone Alexandra Wolf Stomersee, psicanalista, fece pervenire il manoscritto alla studiosa Elena Croce, figlia di Benedetto Croce, la quale lo trasmise all’amico scrittore Giorgio Bassani, che ne intuì subito il valore e lo fece uscire da Feltrinelli, di cui era consulente editoriale. Un anno dopo, nel 1959, “Il Gattopardo” aveva già venduto 250.000 copie, poi vinse il premio Strega, in breve divenne un clamoroso caso letterario.

(Nell’immagine, la copertina della prima edizione di 60 anni fa)

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16novembre
2018

Nel video dedicato al romanzo “Addio fantasmi”, di Nadia Terranova, apprezzo la chiarezza nitida e la precisione (ritmo, descrizioni, dialoghi) della scrittura di questa autrice interessante. Restandomi nondimeno qualche dubbio su alcune forzature di nodi psicologici costruiti a specchio e su alcuni accadimenti di troppo, preferisco presentare la recensione persuasa di un giornalista che apprezzo e stimo, cui il libro è piaciuto molto: Pierluigi Battista (ripreso dal “Corriere della Sera”).

Nella foto: lo stretto di Messina, luogo simbolico e reale di passaggio nel ritorno a casa di Ida, la protagonista (la quale torna per potersene ripartire…).

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09novembre
2018

Risulta elegantemente tentatore, persino un po’ ruffiano, il richiamo dell’ultimo romanzo di Maurizio Maggiani, appena edito da Feltrinelli. Già il titolo ammicca alla grande, con quella parola, “amore”, oggi così abusata ma che resta pur sempre la “grande parola” (“Amor che muove il sole e l’altre stelle”). E poi la copertina, con quel bacio ventoso e rapinoso per strada. La sensazione continua quando si comincia a leggere e ci si imbatte nel protagonista, che viene chiamato ”lo sposo” (e naturalmente, a specchio, c’è “la sposa”). Ce ne sarebbe abbastanza per fiutare una forzata storia sentimentale. Eppure, procedendo con la lettura, ci si accorge che Maurizio Maggiani è davvero lo scrittore di forte tempra stilistica e narrativa che avevamo conosciuto nei precedenti romanzi. Il racconto è tessuto con una scrittura fluida, fatta di lunghe frasi colloquiali, con risonanze di un pensato/parlato , con la vivida evocazione di ricordi impastati con la fisicità del presente. E una musicalità narrativa, un ritmo, un flusso espressivo. Ne riparleremo.

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02novembre
2018

Con il Circolo dei libri un gruppo di partecipanti ai nostri Circoli di lettura ha compiuto, sabato 20 ottobre, una giornata di ricognizione letteraria e culturale a Berzona, nella Valle Onsernone, dove si trova la casa che fu del grande scrittore svizzero Max Frisch e dove si svolge la vicenda del romanzo breve (e bello) “L’uomo nell’Olocene”, sul quale abbiamo lavorato negli incontri di settembre. Abbiamo ripercorso passaggi, atmosfere, sensazioni del romanzo, e letto anche alcuni scritti tratti da altre prose e dai diari in cui Frisch parla, con appassionata sensibilità di osservatore, proprio della sua casa e in particolare della colonna di granito che orna il terrazzo: realizzata da qualche scalpellino locale di ritorno da una emigrazione italiana nel Settecento, quella colonna per Frisch era diventata simbolo di forza materica e artigianale (la pietra granitica porosa, un lavoro lento come la scrittura), di solidità bene assestata, quasi una enigmatica, antropica simbolizzazione di sé stesso. Frisch “amava “ quella colonna, accanto alla quale è ritratto nella fotografia, scattata a Berzona.

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26ottobre
2018

Reduce da una serata in cui si discuteva di letteratura e malattia, ho ripensato a un bel romanzo in cui si racconta, accanto ad altre vicende di personaggi secondari, la storia centrale di una coppia di anziani, con lui colpito da una malattia che lascia poche speranze e lei che per mesi gli fa compagnia, con tenera e complice vigilanza. Il tutto dentro la provincia dell'America profonda, come quella evocata dai quadri un po' malinconici, enigmatici di Edward Hopper... L'autore, Kent Haruf (1943-2014) è stato una bella scoperta per i lettori di lingua italiana nel 2015, un anno dopo la scomparsa dello scrittore, quando la casa editrice NNE ha tradotto questo e altri suoi romanzi. Riproponiamo in prima pagina un video di presentazione, con il rimando alla recensione.

Illustrazione: Edward Hopper (1882-1967)

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19ottobre
2018

Vladimir Nabokov 1899-1977), grande autore russo che scrisse capolavori in russo e in inglese, fu anche un ineffabile prestigiatore della letteratura, un sublime mago delle parole. Qui di seguito, in attesa di lavorare con il "Circolo dei libri" su un suo romanzo, tre riflessioni sue: sulla commistione ambigua fra vita vera e letteratura vera, sulla sua predilezione per Tolstoj, sul piacere irrinunciabile di leggere la sera prima di dormire...

Non sono colpevole di imitare «la vita reale» più di quanto «la vita reale» sia responsabile di plagio nei miei confronti. (Da Nota bibliografica a“Una bellezza russa e altri racconti,” Adelphi).

Quando leggete Turgenev, sapete che state leggendo Turgenev. Quando leggete Tolstoj, lo leggete perché non potete smettere. (Da “Lezioni di letteratura russa” ,Garzanti)

Sapere che si ha qualcosa di bello da leggere prima di coricarsi è una delle sensazioni più piacevoli della vita. (Da un’intervista del 1965)

(Illustrazione: Felix Vallotton, "Donna che legge")

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12ottobre
2018

Un buon libro è un libro che si ha voglia di rileggere, prima o poi. Il problema è che per sapere se un libro si avrà voglia di leggerlo una seconda volta, bisogna leggerlo una prima volta. E spesso è tempo sprecato. Il lettore accorto matura a poco a poco un suo istinto, un suo fiuto per capire al volo se un libro valga la pena di essere letto. O, meglio, se a quel libro valga la pena di dedicare alcune ore della propria vita. Ci sono così tante cose belle da fare (e da leggere), nella vita, che non vale la pena sprecare tempo.

Illustrazione: Felix Vallotton (1865-1925), "La lettrice".

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05ottobre
2018

"Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l'infinito... Perché la lettura è una immortalità all'indietro".

Umberto Eco

(Nella foto: Umberto Eco alla prese con un libro)

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Archivio

Gocce di Nabokov

19 ottobre 2018

Il fiuto del lettore

12 ottobre 2018

Letti a letto

28 settembre 2018

Un nonno in affanno

17 agosto 2018

Appunti cecoviani

3 agosto 2018

Storia di una ragazza

12 luglio 2018

PERCHE' SI SCRIVE...

28 aprile 2018

Scrivere freddamente

13 aprile 2018

I libri, la vita

23 marzo 2018

Un

22 marzo 2018

Angoscia e tenerezza

16 febbraio 2018

Perché leggere romanzi?

10 febbraio 2018

Leggere in treno

19 gennaio 2018

Rileggere Buzzati

15 dicembre 2017

Circoli: un rinvio

28 novembre 2017

Un antipatico che piace

24 novembre 2017

Il mio primo libro

17 novembre 2017

Un cuore in battaglia

3 novembre 2017

Un bel romanzo tedesco

15 settembre 2017

Melodia della terra

8 settembre 2017

Un giallista di razza

1 settembre 2017

QUANTE VITE

11 agosto 2017

Scavi nella memoria

4 agosto 2017

Romanzo di montagna

7 luglio 2017

Un premio meritato

7 luglio 2017

Se si ama, si ama

4 maggio 2017

Letteratura in pericolo?

18 febbraio 2017

Il vecchio e il bimbo

17 febbraio 2017

La ragazza di Bube

27 gennaio 2017

Il cuore di Anna

20 gennaio 2017

BUON NATALE

23 dicembre 2016

Libri, una dimora

14 dicembre 2016

La montagna incantata

2 dicembre 2016

Il Nobel alla canzone

14 ottobre 2016

Gialleggiamo

8 settembre 2016

Boris Pasternak

27 agosto 2016

La maestra dei racconti

15 febbraio 2016

LE VOCI DELLA SERA

18 gennaio 2016

"BENEDETI I ZORZI VILA!"

28 dicembre 2015

LIBRI SOTTO L'ALBERO

14 dicembre 2015

LIBRI PER NATALE

10 dicembre 2015

FIGURINE E FLAUBERT

26 ottobre 2015

DI NUOVO ANNE TYLER

31 maggio 2015

ANCORA SU ANNE TYLER

12 maggio 2015

EMMA COMPIE 200 ANNI

23 aprile 2015

ZIVAGO E' VIVO

13 gennaio 2015

SI RIPARLA DI"GIUDA"

13 gennaio 2015

LIBRI SOTTO L'ALBERO

20 dicembre 2014

UNA LETTRICE CI SCRIVE

16 dicembre 2014

AMOS OZ, DI NUOVO

23 novembre 2014

ANCORA SU AMOS OZ

19 novembre 2014

QUATTRO AMICI AL BAR

25 ottobre 2014

UN ROMANZO INTIMO

20 luglio 2014

FACCIAMOCI DUE RISATE

19 luglio 2014

QUIZ SUBITO RISOLTO

12 maggio 2014

NUOVO QUIZ

11 maggio 2014

200 ANNI PORTATI BENE

25 aprile 2014

UN GRAN BEL ROMANZO

16 aprile 2014

NUOVO QUIZ RISOLTO

15 aprile 2014

QUIZ SEMPRE APERTO

14 aprile 2014

QUIZ

11 aprile 2014

HUCK FINN, GIUSTO

9 aprile 2014

NUOVO QUIZ

8 aprile 2014

QUIZ RISOLTO

6 aprile 2014

NUOVO QUIZ

4 aprile 2014

RIECCOCI

20 marzo 2014

ANCORA SU ALICE MUNRO

12 novembre 2013

ANCORA SU "NEULAND"

8 novembre 2013

LETTORI

3 novembre 2013

DONNE CHE LEGGONO

30 ottobre 2013

ANNOTARE I LIBRI ?

26 ottobre 2013

RISCOPRIRE MALAMUD

24 ottobre 2013

QUANTO PIACE "STONER"!

23 ottobre 2013

ASPETTANDO MALAMUD

22 ottobre 2013

UNA PILA DI LIBRI

19 ottobre 2013

FERMARE IL TEMPO

18 ottobre 2013

COME STANNO I LIBRI?

16 ottobre 2013

LEGGERE IN TRENO

15 ottobre 2013

MA L'HANNO LETTA?

11 ottobre 2013

AL PASSO CON IL NOBEL

10 ottobre 2013

LA FORTUNA DEI MEIJER

9 ottobre 2013

UN POTERE MAGICO

9 ottobre 2013

UNA BELLA NOTIZIA

6 ottobre 2013

COME UN ROMANZO

5 ottobre 2013

I LIBRI E LA REALTA'

4 ottobre 2013

ELOGIO DEI CLASSICI

28 settembre 2013

RILEGGERE CASSOLA

25 settembre 2013

Fabiana (CLEB)

23 settembre 2013

VITA E DESTINO

21 settembre 2013

I LIBRI PARLANO DI NOI

20 settembre 2013

LA PROVA DEL LETTORE

19 settembre 2013

IL LAVORO DEL LETTORE

18 settembre 2013

UNA STANZA TUTTA PER SE'

17 settembre 2013

UN PENSIERO CONDIVISO

16 settembre 2013

SETTEMBRE, ANDIAMO...

3 settembre 2013

LIBRI IN VALIGIA

14 giugno 2013