Circolo dei Libri

Per condividere con altri il gusto della lettura, che per principio è individuale ma poi può anche farsi compagnia.

Il mio primo libro

17novembre
2017

(m.f.) Dietro ogni inclinazione alla lettura c’è sempre una storia personale. Vi dico la mia, ognuno poi ha la propria.

- Tom!
Nessuna risposta.
- Tom!
Nessuna risposta.
- Ma dove si sarà cacciato quel diavolo d’un ragazzo! - esclamò zia Polly.

Ricordo ancora oggi la voce di mia mamma che, quando avevo quattro anni, cominciò a leggere a me e ai miei fratelli Le avventure di Tom Sawyer di Mark Twain. Il mio primo contatto con i libri fu proprio quel rapporto indiretto fra me e e quel misterioso oggetto, dal quale la voce della mamma traeva quelle parole che mi incantavano e che mi accesero un amore di storie che dura ancora oggi. Nel frattempo, guardando mio fratello maggiore fare i compiti e scrutando a ogni ora un libro di filastrocche che era diventato il mio feticcio, imparai anche a leggere e riuscii a compitare il primo verso d’una poesiola: «Gian Pignatta era un pupazzo di cioccolatta… ».
Qualche anno dopo lessi da solo Le avventure di Tom Sawyer (nella foto la copertina) e scoprii che anch’io potevo entrare con gli occhi nel fruscìo di quelle pagine, stare anch’io lungo le rive del Mississipi con Tom Sawyer e Huck Finn. Avevo finalmente in mano la chiave magica che negli anni successivi mi dischiuse giardini segreti, misteri, pirati, ragazze russe in slitta, tormenti d’amore e mappe del tesoro, parroci in lotta con sindaci comunisti, trame matrimoniali nella campagna inglese. Ero diventato un lettore, per sempre.