Circolo dei Libri

Per condividere con altri il gusto della lettura, che per principio è individuale ma poi può anche farsi compagnia.

Rileggere Buzzati

15dicembre
2017

Rileggere Dino Buzzati, a 45 anni dalla sua scomparsa. Buzzati (nella foto) fu un grande giornalista: per il “Corriere della Sera” scrisse pezzi memorabili in cui la cronaca diventava vita pulsante, la realtà si impastava con la narrativa immaginosa del vero. Fu, anche e soprattutto, un grande scrittore. Aveva una intelligenza sensibile, nervosa. Due i suoi libri “maggiori”, i due romanzi (video), anche se bellissimi sono molti dei suoi racconti. “Il Deserto dei Tartari” (1940) è un libro innovatore, strano. Vi si narra l’attesa interminabile di qualcosa, di un nemico, di un destino, del mistero, in una remota fortezza isolata su una montagna dove il giovane tenente Drogo sale credendo di trascorrervi poco tempo e invece…. Gli anni passano, il nemico non si vede ma chissà, bisogna vigilare, fare i turni di sentinella al tempo, alla vita…

“Un amore” (1963) è la storia (un po’ autobiografica) di una passione piena, avvogente e sconvolgente, l’ossessione di un uomo di mezza età per una giovane donna. Amore in caduta libera, invasivo, patetico, spesso penoso, comunque grande. Due libri diversissimi, un autore lucido, febbrile, di grande tempra.