Circolo dei Libri

Per condividere con altri il gusto della lettura, che per principio è individuale ma poi può anche farsi compagnia.

Un consiglio da Philip Roth

22giugno
2018

Un consiglio per tutti coloro che amano leggere , e in particolare per gli amici dei nostri Circoli di lettura, cui sono stati indicati i libri su cui lavoreremo in autunno (vedi blog più sotto): leggete, non appena potete, con continuità e metodo, non a spizzichi e a intermittenze troppo larghe. Un romanzo è come un concerto: andrebbe gustato nel modo più unitario e continuato possibile. La pensava così anche il grande Philip Roth, appena scomparso. Parlando di un personaggio (uno scrittore celebre), il quale, dopo aver sostato un poco, la sera, a chiacchierare davanti al camino sorseggiando un goccio di cognac, si alza per ritirarsi. Roth scrive:

“… disse che doveva ancora dedicarsi alla propria lettura serale. Non rendeva giustizia a uno scrittore se non lo leggeva per qualche giorno consecutivamente e per almeno tre ore di fila. Altrimenti, nonostante le note e le sottolineature, perdeva i contatti con la vita interiore del libro, e tanto sarebbe valso non averlo neppure cominciato…”

Philip Roth, “Lo scrittore fantasma”, Einaudi