Circolo dei Libri

Per condividere con altri il gusto della lettura, che per principio è individuale ma poi può anche farsi compagnia.

06novembre
2020

Nick Hornby, “Proprio come te”, Guanda

LEGGI LA RECENSIONE

News

Circoli di lettura: incontri a distanza

09aprile
2021

In attesa di poterci riunire di nuovo in presenza, ci siamo incontrati a distanza, via Zoom. Ecco i libri su cui finora abbiamo lavorato.

22 febbraio
Vercors, "Il silenzio del mare"

1 marzo
Silvio D'Arzo "Casa d'altri"

29 marzo
Natalia Ginzburg "Caro Michele"

10 maggio
Yehoshua Kenaz, “Ripristinando antichi amori”


News

Una sintesi sul romanzo di dicembre

27novembre
2020

il 30 novembre e il primo dicembre si sarebbe dovuto lavorare, con i nostri Circoli di lettura, su “Washington Square” di Henry James. Incontri annullati, a causa del virus. Ecco qui almeno una brevissima sintesi di commento e una recensione.

VIDEO e RECENSIONE

News

Tabucchi, distante ma vicino

13novembre
2020

Antonio Tabucchi, "Sostiene Pereira", Feltrinelli

Sintesi abbreviata della « lezione » che avrebbe dovuto introdurre gli incontri mensili di novembre (annullati a causa del Covid 19) dei Circoli di lettura dedicati al romanzo di Antonio Tabucchi “Sostiene Pereira” (Feltrinelli). Autore dell’intervento è Michele Fazioli, responsabile del Circolo dei libri. Gli incontri dei Circoli, che riprenderanno non appena l’emergenza del virus sarà rientrata, durano ogni volta due ore e radunano persone che in precedenza hanno letto il libro indicato e ne discutono tra di loro, guidate dal responsabile del Circolo dei libri.

News

Circoli di lettura, autunno 2020

18giugno
2020

Il programma dei Circoli di lettura per l'autunno 2020 (qui una sintesi dei libri) è stato compromesso dalla situazione epidemica. Abbiamo potuto lavorare insieme sul romanzo "Nemesi" dio Philip Roth e, alla presenza dell'autore, sul romanzo "Noi" di Paolo Di Stefano. Per gli altri due libri non è più stato possibile incontrarci. Sul romanzo "Sostiene Pereira" di Tabucchi c'è una lezione video di sintesi che trovate qui, su "Washington Square" di Henry James ci sono il video e la recensione.

Continua

Novità da leggere

Scusate il disturbo

11giugno
2021

Continua

Novità da leggere

Rosagarda

28maggio
2021

Continua

Novità da leggere

Le inseparabili

21maggio
2021

Continua

Novità da leggere

Il pane perduto

07maggio
2021

Continua

Novità da leggere

Quando tornerò

23aprile
2021

Continua

Novità da leggere

Alice McDermott

26marzo
2021

Continua

Novità da leggere

Kaddish.com

19marzo
2021

Continua

Novità da leggere

L’altra donna

12marzo
2021

Continua

Novità da leggere

Borgo Sud

05marzo
2021

Continua

Novità da leggere

Effetto notte

26febbraio
2021

Continua

Novità da leggere

La strada del mare

05febbraio
2021

Continua

Novità da leggere

Il lusso della giovinezza

29gennaio
2021

Continua

Novità da leggere

Persone normali

08gennaio
2021

Continua

Novità da leggere

Le vacanze di Studer

08gennaio
2021

Continua

Novità da leggere

Una giornata

01gennaio
2021

Continua

Novità da leggere

Grandi illusioni

04dicembre
2020

Continua

Novità da leggere

Proprio come te

06novembre
2020

Continua

Novità da leggere

Cose che succedono la notte

30ottobre
2020

Continua

Novità da leggere

Il bambino lucertola

16ottobre
2020

Continua

Blog

Pagine in viaggio

18giugno
2021

Arriva l'estate, tempo sospeso, chiarori di lunghissimo indugio nelle sere che odorano di fieno (o di salsedine). Vacanze, riposo, viaggi. Se viaggiate, non dimenticate mai di prendere un libro con voi, nemmeno se si tratta di salire su un treno per poche ore, anche per mezz'ora. Leggendo in treno si sperimenta la doppia lievitazione dentro lo spazio. Infatti, se leggi da fermo sei in una "stanzialità": certo tu viaggi nello spazio e nel tempo ma solo dentro il libro (ed è il primo e non unico miracolo della lettura). In treno ti accade una doppia mobilità. Tu viaggi dentro il romanzo (sei nella neve di Russia accanto a Natascia Rostof, sei nella Londra povera e fuligginosa con David Copperfield, sei nel giardino immenso con Micol Finzi Contini) ma viaggi anche davvero: ogni tanto metti il dito nel libro, alzi lo sguardo e vedi uno spicchio del lago dei Quattro Cantoni, rialzi più tardi gli occhi e vedi un altro lago, quello di Zurigo, sotto un altro cielo. E sempre passano filari di alberi, case, stazioni, campi di grano, fattorie, città. Viaggi nel libro e nello spazio. Due sensazioni gemellate. Vi pare poco?

(Illustrazione: Edward Hopper, Scompartimento C, carrozza 293)

Blog

Todorov: letteratura in pericolo?

11giugno
2021

"Ormai si scava un solco profondo tra letteratura di massa - produzione popolare a stretto contatto con la vita quotidiana dei suoi lettori - e letteratura d'élite, letta dagli esperti - critici, insegnanti, scrittori - che mostrano interesse solo per i virtuosismi dei suoi creatori. Da un lato il successo commerciale, dall'altro le autentiche qualità artistiche. Tutto avviene come se l'incompatibilità tra loro fosse naturale, tanto che l'accoglienza favorevole riservata a un libro da un gran numero di lettori diventa il segno del suo fallimento sul piano artistico e causa il disprezzo o il silenzio della critica... Se si ammette che un'opera parli del mondo, si pretenderà in ogni caso che elimini "i buoni sentimenti' e ci riveli l'orrore irrimediabile della vita, senza il quale rischia di apparire 'insopportabilmente sempliciotta' o, peggio ancora, di avvicinarsi alla letteratura 'popolare', la cui reputazione dipende più dal giudizio dei lettori che da quello dei critici". Da "La letteratura in pericolo", Garzanti, di Tzvetan Todorov.

Todorov (nella foto) nato nel 1939, scomparso 4 anni fa, nel 2017, intellettuale bulgaro e poi francese, grande e lucido protagonista, spesso provocatorio, della vita culturale europea, nel suo saggio frusta l'ingabbiamento iper-accademico e ipercritico e intellettualistico in cui una certa casta tiene imprigionato il piacere della lettura. Possiamo essere abbastanza d'accordo con lui: la separazione in due emisferi ben distinti (letteratura alta, colta, per stile, struttura e missione, e letteratura bassa, popolare, di intrattenimento) è una trappola intellettualistica. Naturalmente ognuno sa bene la differenza fra il feuilleton semplicistico e arruffato e il grande romanzo. Ma esiste un malinteso terrible circa la presunta superiorità dei libri sofferti, cattivi, complessi, magari con compito ideologico da una parte, e quelli felicemente narrativi, persino piacevoli, appassionanti. Dopo tutto Jane Austen, Dickens, Balzac, Tolstoj e Cecov furono scrittori popolari, alcuni addirittura seriali. Alla fine esistono solo i buoni libri e i cattivi libri, non importa di che genere.

Blog

​Sguardi sull’arte

04giugno
2021

Continua la nostra iniziativa di collaborazione (leggera ma incuriosita) con la Pinacoteca cantonale Giovanni Züst di Rancate (che abbiamo in più occasioni visitato con i nostri Circoli). Visto il nostro interesse – diletto – per l’arte (parente stretta della letteratura…) ci è stato chiesto di esprimere ogni mese, con un breve video, un giudizio non tanto di competenza artistica (non possiamo vantarla) ma di emozione e riflessione, di volta in volta, su una delle molte opere – legate profondamente al territorio della Svizzera italiana – della collezione permanente del Museo.

Qui i rimandi per la visione dei video (che saranno sospesi in estate, a luglio e agosto, e riprenderanno a settembre):

Blog

Il tempo per le cose che contano

28maggio
2021

"Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere".

Daniel Pennac (1944), scrittore francese

Illustrazione: Pierre Bonnard (1867-1947), La fenêtre

Altri post del Blog

Gli utlimi tweet di @faziolimichele